sabato 26 novembre 2011

w la tecnologia!

Da ragazzina, quando frequentavo il liceo negli anni '80, non ero poi così male con la matematica e tutto quello che a quel tempo riguardava l'informatica, tanto che con mio babbo mi iscrissi anche ad un corso e ci comprammo il mitico Commodore 64. Poi, però, non sono più riuscita a stare al passo: faccio parte di quella generazione che si è trovata nel bel mezzo di una vera e propria "rivoluzione", quella informatica appunto, e che si è dovuta in qualche modo arrabattare per imparare ad utilizzare il pc non avendo però le basi. All'università, le prime tesine per gli esami (penso a Storia Medievale II) le battevo ancora con la macchina da scrivere, poi arrivata alla tesi mia zia aveva comprato un pc e decisi di imparare ad usarlo, se non altro per batterla io stessa e risparmiarmi un bel pò di soldi. La mia fortuna, come ho detto all'inizio, è stata quella di essere portata per la matematica e per le cose informatiche (nonostante tutto!) così in qualche modo ho imparato ad usare il pc da sola, correndo però anche dei rischi, come quella volta in cui la tesi era sparita dal mio dischetto (il floppy disk) e il panico si era impossessato di me ;)
Al lavoro arrivai che sapevo usare word ma non avevo quasi idea di cosa fosse excel, ricordo ancora che il docente di informatica (lavoravo presso un ente di formazione) mi prendeva in giro quando mi vedeva fare le tabelle in word, ma fu proprio grazie a quel suo sfottò che mi misi di impegno e imparai di excel quel tanto che poteva servirmi per lavorare.
Nel mio piccolo ho tentato di star dietro alle nuove tecnologie, ma mi sono persa, non ci sono riuscita, forse non ne ho avuto la voglia (che sia un segno della vecchiaia??) così che adesso guardo anche io con stupore i miei nipotini di 10 e 7 anni che con una naturalezza estrema accendono il computer o giocano alla play station. Quanto piacevano anche a me i video games quando ero bambina! Ricordo che in montagna si andava spesso a mangiare la pizza a Pejo con tutto il cuginame e tradizione voleva che dopo la pizza si andasse a terminare la serata nella sala giochi lì vicino. Mi divertivo tantissimo, sono cose che mi sono sempre piaciute, e mi piace anche pensare che i miei nipotini forse in questo hanno preso un pò da me, anche se so bene che al giorno d'oggi tutti, maschi e femmine, sanno giocare alla play station, è una condizione "sine qua non".
Giorni fa abbiamo finalmente deciso di mettere la linea telefonica in casa e con lei l'adsl: è stato un calvario riuscire ad installare il modem, mica perchè fosse difficile l'installazione in sè, ma perchè la connessione ad internet non si attivava e visto che inizialmente ho contattato un tecnico poco capace, prima di capire che fosse un problema di linea mi ha fatto cambiare il modem con un altro modello, solo per comprendere che anche con quello nuovo la connessione non si attuava.
Vabbè, problemi di tecnologia, che possiamo farci! Oggi non possiamo più pensare di vivere senza, ma mi piace pensare di poterne fare un utilizzo sano e consapevole, per non rimanerne soffocata.

Nessun commento:

Posta un commento