Sono veramente tanti mesi che non scrivo. Non è più come anni fa, quando avevo il mio diario in cui scaricavo tutti i miei pensieri, le mie emozioni, le mie frustrazioni e le mie gioie. Da un po' di tempo sono più avara nella scrittura, peccato. Ma va così!
Fuori fa molto caldo, ma per me che vengo dalla Romagna, questa "afa abruzzese" è sopportabile, l'umidità è molto minore, la sera si dorme comunque bene.
Vivo qui da più di 1 anno e mezzo, non sto male assolutamente, però....quanto mi manca Cesena! Non avrei mai pensato così tanto, nonostante io sapessi di essere molto legata alla mia città. L'ho sempre amata e l'ho sempre apprezzata: non me ne sono dovuta andare via per captarne il valore, quello l'ho sempre avuto presente anche quando ci vivevo. Ma chissà perché, non credevo che ne avrei sentito così tanto la mancanza.
Cesena è vivibile, a misura d'uomo, e migliora costantemente. In questo, l'amministrazione fa il suo dovere, il cittadino sa dove vanno a finire i soldi delle sue tasse ed è soddisfatto. Difficilmente sento gente lamentarsi di Cesena (ad essere sincera non ne ho mai sentita), mentre qui ad Avezzano è tutto molto diverso. Io, se fossi il sindaco, mi porrei seriamente il problema "Perché i miei cittadini per la maggior parte non sono soddisfatti della propria città"?
Vorrei iscrivermi a qualche associazioni. Mi piacerebbe poter fare qualcosa anch'io.
A me, ad esempio, non piace il centro con le auto. A Cesena le auto in centro giravano quando facevo le elementari! Certo, lì è più facile rendere le strade pedonali, visto che sono stradine strette, tipiche di un centro storico. Qui ad Avezzano è diverso perché la città è stata ricostruita dopo il terremoto del 1915 che lasciò intatta solo una casa, per cui il centro vede la piazza con intorno strade comunque trafficabili. Che sono aperte alle macchine e che con difficoltà vengono rese pedonali (ad esempio, il sabato sera o la domenica, quando gli esercizi commerciali sono chiusi).
I commercianti, appunto. Ma perché si ostinano a credere che un centro cittadino aperto alle auto sia per loro più conveniente? Per me resta un mistero... Io sono fortunata perché vivo in centro e per fare un giro nei negozi non devo prendere la macchina, ma in ogni caso, girare con tutte quelle auto che fanno rumore e rilasciano smog non è affatto piacevole. Penso che sarebbe molto più distensivo e anche conveniente, sì, per i negozi, se il centro fosse sempre pedonale e i cittadini potessero fare quelle belle "vasche" lungo il corso, fermarsi davanti alle vetrine, bersi un aperitivo, senza essere angosciati della auto. Sono certa che acquisterebbero anche di più.
Certo, il Comune deve organizzarsi e creare dei parcheggi poco fuori per permettere a chi viene da più lontano di posizionare l'auto.
Invece, qui le strade cittadine già sono strettine, in più sono un parcheggio a cielo aperto, da entrambi i lati, per cui il risultato finale è un gran caos. E, peggio ancora, non si può andare in bicicletta (si rischia grosso) e si cammina con difficoltà.
Inoltre: qui non ci sono praticamente spazi verdi. I bambini, per la maggior parte, giocano in piazza davanti alla Cattedrale, piazza che tra l'altro, come ho appena detto, è circondata dalla strada in cui passano (eccome se passano!) le macchine. Possibile che non si pensi ad un parco? C'è la pineta, d'accordo (che tra l'altro mi piace molto, ci sono pure gli scoiattoli) ma è un po' fuori città e comunque, per i bambini, ad esempio, è limitata, ci sono pochi giochi. Possibile che l'amministrazione non si ponga il problema?
Vabbè, oggi sono critica ma mi sono svegliata male e una telefonata di mia mamma mi ha ulteriormente innervosita.
Spero che la giornata migliori....